QUALCUNO PAGA SEMPRE

 QUALCUNO PAGA SEMPRE (2008)

DI AMEDEO GUBINELLI E ALBERTO PELLEGRINO
REGIA DI ALBERTO PELLEGRINO

Questa commedia è stata scritta, partendo da una vecchia farsa di Amedeo Gubinelli del 1975, nella quale erano messe in risalto le vicende comiche del protagonista circondato da alcuni personaggi minori. Nel mettere mano al manoscritto originale, ci è resi conto che era possibile scrivere una storia che offrisse un’azione drammaturgica di più ampio respiro e che presentasse un maggiore approfondimento umano e psicologico di tutti i personaggi.

Il primo atto si svolge a Milano dove abita, insieme alla moglie e alla suocera, il protagonista, un reduce della seconda guerra mondale e un impiegato dell’Ufficio statale delle imposte, un povero uomo vessato dalla prepotenza e dall’egoismo delle due donne che lo privano dello stipendio e di ogni piccolo piacere che riserva la vita. Quando la famiglia, sommersa dai debiti e condannata allo sfratto, sembra precipitare in un dramma, ecco arrivare una notizia che cambierà totalmente la vita del protagonista. Nel secondo e terzo atto, liberatosi delle due tiranniche donne, egli decide di ritornare a Monte San Martino, il paese nelle Marche dove è nato e dove inizierà una nuova vita segnata da affari poco onesti che gli porteranno notevoli guadagni, mettendosi in combutta con il disonesto sindaco del paese. Il protagonista inoltre dovrà fare i conti, sotto il profilo sentimentale, con una matura albergatrice e con la sua giovane e ambiziosa figlia. Quando tutto sembra procedere per il meglio, ecco arrivare in paese la moglie e la suocera del protagonista, per cui si teme che il marchingegno messo in piedi dal sindaco possa naufragare, ma tutto andrà a posto: la suocera sostituirà il protagonista al fianco del sindaco; l’albergatrice potrà andare a caccia di un altro marito; Marco Vecchietti, dopo aver ritrovato l’amore della moglie, lascerà quel “piccolo inferno” privato nella speranza di trovare un “piccolo paradiso” in un luogo qualsiasi del nostro pianeta, dove ricostruire la propria vita insieme alla donna che ama.

La storia è stata collocata tra il settembre 1945 e il settembre 1946, quando il degrado morale provocato dalla seconda guerra mondiale provoca comportamenti disonesti e sollecita la voglia di farsi strada con qualsiasi mezzo, stabilendo un rapporto conflittuale tra la morale e la politica. La crisi di un’intera società finisce per travolgere un uomo onesto che, oppresso da frustrazioni familiari, rimane invischiato in una  “strana” ed equivoca situazione, traendone dei vantaggi moralmente discutibili. Al fianco del protagonista si colloca la figura di un sindaco corrotto, simbolo di una concezione politica e morale inquinata da un populismo parolaio e mistificatore, dalla voracità verso il denaro, dal cinico tradimento del bene comune a vantaggio del proprio. Si assiste così alla progressiva caduta del protagonista in una “palude”, dove affondano i valori etici e gli affetti familiari nei quali ha creduto, ma nel finale egli ritroverà se stesso e avrà la forza di rifiutare le tentazioni del denaro e del potere per scegliere la strada dell’amore e dell’onestà. L’intera vicenda si presenta pertanto come un nòstos, un viaggio di andata e ritorno verso un mondo ideale, un percorso esistenziale che riporterà il protagonista dove tutto ha avuto inizio, la ricerca della dignità, della libertà e di un amore genuino.

QUALCUNO PAGA SEMPRE
PERSONAGGI E INTERPRETI

Marco Vecchietti Fabio Sparvoli
Amalia, sua moglie Cristina Bonci
Gertrude, sua suocera Silvana Piantoni
Nicolina, l0albergatrice Thea Malandra
Mariella, sua figlia Marica Zannini/Yada Orazi
Raffaele, il portiere Roberto Chiaraluce
Luigi, un macellaio innamorato Sandro Granata

Ballerina Alessandra Granata

Aiuto Regia e costumi
Paola Egidi
Direttore di scena
Marina Buresta
Scenografie
Alberto Pellegrino
Coreografie
Alessandra Granata
Tecnici di scena
Sandro Granata
Maurizio Malandra
Mauro Capaldi
Tommaso Bordo
Rammentatore
Giuliano Chiaraluce

DURATA 2:15 MIN (2 INTERVALLI)

PER INFORMAZIONI E PRENOTAZIONI DELLO SPETTACOLO SCRIVI A: info@teatroclubgubinelli.it

QUALCUNO PAGA SEMPRE
QUALCUNO PAGA SEMPRE
QUALCUNO PAGA SEMPRE
QUALCUNO PAGA SEMPRE
QUALCUNO PAGA SEMPRE
QUALCUNO PAGA SEMPRE
QUALCUNO PAGA SEMPRE
QUALCUNO PAGA SEMPRE
QUALCUNO PAGA SEMPRE
QUALCUNO PAGA SEMPRE
QUALCUNO PAGA SEMPRE
QUALCUNO PAGA SEMPRE
QUALCUNO PAGA SEMPRE
QUALCUNO PAGA SEMPRE
QUALCUNO PAGA SEMPRE
QUALCUNO PAGA SEMPRE
QUALCUNO PAGA SEMPRE
QUALCUNO PAGA SEMPRE
QUALCUNO PAGA SEMPRE
QUALCUNO PAGA SEMPRE
QUALCUNO PAGA SEMPRE
QUALCUNO PAGA SEMPRE
QUALCUNO PAGA SEMPRE
QUALCUNO PAGA SEMPRE
QUALCUNO PAGA SEMPRE
QUALCUNO PAGA SEMPRE
QUALCUNO PAGA SEMPRE
QUALCUNO PAGA SEMPRE